verranno a chiederti del nostro amore

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verranno a chiederti del nostro amore

Messaggio Da elithequeen il Mer Apr 08, 2009 12:44 am

aluors... buonasera e scusate l'orario, ma sono appena rientrata e nonostante il sonno e la testa che gira è l'unico momento libero che ho quindi ho deciso di postare adesso.
è una cosa piccolina, una song fiction scritta pochissimo tempo fa. avendo prima chiesto conferma all'admin, la metto fra le categorie "fan fiction Originali" o "racconti", come preferite.
l'ho scritta con un pezzo di De Andrè, che forse qualcuno di voi conoscerà.
spero solo che vi piaccia Smile


V E R R A N N O . A . C H I E D E R T I . D E L . N O S T R O . A M O R E


Quando in anticipo sul tuo stupore
Verranno a chiederti del nostro amore


Si, verranno a chiederti avidi e quasi inumani tutti i dettagli, le parole mai dette, gli scoop clamorosi, i segreti più tremendi, i gesti spesso di rabbia repressi davanti alle telecamere.
Tu farai finta di essere sorpresa, perché sei sempre stata una grande attrice, anche se la verità è un’altra, sapevi che sarebbero arrivati, li aspettavi quasi con ansia solo per il gusto di rigettare su di me tutto il veleno che non sei riuscita a iniettarmi in tempo.

A quella gente consumata dal farsi dar retta,
questo amore così lungo
tu non darglielo in fretta


ti prego, non dare il nostro amore o ciò che ne rimane in pasto a quella gente, che aspetta solo di poter piazzare in copertina una nostra vecchia foto e la promessa di un’intervista esclusiva.
Non riassumere tutto questo tempo con le liti furiose e violente, sempre e comunque fra le mura di casa, non potevamo finire ancora una volta sui giornali.

Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
Le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore


Non farlo.
Non raccontare per odio dell’odio che a volte scorreva fra di noi, non raccontare solo i momenti tristi o quelli di silenzio o quelli delle urla da far tremare i muri.
Racconta…. Racconta dei nostri baci. O magari anche solo del primo.
Delle tue labbra sorprese nell’incontrare le mie, delle tue labbra che hanno esitato, delle tue labbra che forse sapevano meglio di noi come sarebbe andata a finire.
E allora, meglio non iniziare.

Dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei sempre
Nell’ipocrisia dei mai


Racconta delle nostre lenzuola, sempre rigorosamente bianche, ti davano un senso di pace.
Racconta di come ci avvolgevano serene dopo aver fatto l’amore di pomeriggio, che poi se c’era il sole aprivi la finestra e facevi volare le tende.
Di come ti stringevi a me e mi sussurravi all’orecchio “per sempre” io ti guardavo incerto e ti dicevo che no, prima o poi mi avresti lasciato. Mi guardavi, facevi gli occhioni da cucciolo e rispondevi “mai”
Quanto erano bugiarde le tue labbra, quando le riempivi di rosso e sembrava fossero bagnate di sangue. Poi ho scoperto che quel sangue era il mio.

Non sono riuscito a cambiarti
Non mi hai cambiato, lo sai.


Alla fin fine sei rimasta sempre la stessa ragazza che ho conosciuto, sempre fra le nuvole, con un sorriso quando serve… e anche con una sberla, quando serve.
Non siamo riusciti a cambiarci, ci siamo dati tutto, ci siamo sfiniti a vicenda… potremmo dire che è finita perché ormai non potevamo farci più male di così.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
Per farti più bella e pesarmi già vecchio


Non sei stata una delle tante.
Mi amavi, si… ma mi hai sfruttato, sei arrivata in cima, sei arrivata dove volevi.
Riuscirai a realizzare il tuo sogno, non a caso tra qualche giorno sarai in un programma.
Io starò lì, sul divano, col telecomando in mano, fissandoti bella nel tuo riflesso.
Ti faranno una domanda, quasi casualmente, tu abbasserai gli occhi e dirai che è finita perché eravamo diversi, tutti penseranno che eri troppo giovane per me, ormai sono da buttare.

Tu regalagli un trucco che con me non portavi
Loro si stupiranno
Che tu non mi bastavi


Fatti trovare più bella che mai, come quando sapevi che ti avrei portata a cena fuori e mentre salivi in macchina mi sembrava risplendessi di luce propria.
Anche se ti trovavo bella coi capelli scompigliati e senza trucco, appena sveglia, regalagli un trucco mai visto prima, devi essere bella per rispondere a testa alta.
Tutti si chiederanno come diavolo ho fatto a lasciarti andare così facilmente, sussurreranno che si, sono uno stupido.
Mi bastavi, eccome se mi bastavi. Ogni volta ero pieno di te.
Perché non ti ho fermata? Sempre quel maledettissimo orgoglio che ci ha impedito di piangere prima di dirci addio. Che ha impedito a me di inginocchiarmi e supplicarti e a te di voltarti a guardarmi un’ultima volta.

Digli pure che il potere io l’ho scagliato dalle mani
Dove l’amore non era adulto e ti lasciava graffi sui seni


L’unico potere che io abbia mai avuto era quello di volerti sentire mia, di sapere che in un modo o nell’altro riuscivo sempre a piegarti nonostante il tuo caratteraccio.
Quando facevamo l’amore per combatterci, era un gioco a chi provocava di più, a chi faceva cadere prima l’altro.
E si, anche a chi riusciva a fare più male.

Per ritornare dopo l’amore
Alle carezze dell’amore
Era facile ormai


Era facile ritrovarsi in quel letto che aveva visto di tutto, ancora una volta abbracciati, ancora una volta a farsi tenere coccole dopo essersi urlati contro, ancora una volta a chiedersi scusa, ancora una volta a fare l’amore per voglia e non violenza.
Ancora una volta a chiedersi come riuscivamo a scivolare così in basso.

Non sei riuscita a cambiarmi
Non ti ho cambiata, lo sai


Sono ancora lo stesso, che quando non regge la solitudine esce velocemente di casa, alla ricerca di una ragazza da abbindolare con mille promesse e da scaricare prontamente la mattina dopo.
Un po’ perché sono un libertino, un po’ perché in testa ho solo te.

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
Come fiori regalati a maggio
E restituiti in novembre
I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
I tuoi occhi assunti da tre anni
I tuoi occhi per lui


E me ne accorgo di come lo guardi pensando che le telecamere non ti stiano inquadrando.
O forse lo sai, e sapendo che io sono qui, lo fai apposta.
Me ne accorgo di come i tuoi occhi incrociano i suoi, forse più dolci di quando si piantavano nei miei e riuscivano a costringermi a qualsiasi cosa.
I tuoi occhi erano ingannevoli, erano belli come fiori, come non ne avevo mai visti. Ma appassiscono i fiori, sai?

Ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
O per buttarsi in un cinema con una pietra al collo


Era questo il tuo modo per farmi soffrire.
Truccarti quei maledetti occhi, metterti la mia collana al collo e passeggiare dolce e innocente, alla ricerca di qualcuno pronto ad offrirti una compagnia mentre io ero lontano centinaia di chilometri.
Sei riuscita a rinfacciarmi di tutto quando io ti telefonavo per sapere come stavi, non ti è mai andata giù questa cosa della lontananza. Non ti piace stare sola, me l’hai detto troppe volte…

E troppo stanchi per non vergognarsi
Di confessarlo nei miei
Proprio identici ai tuoi


Tu e il tuo orgoglio, tu e la tua convinzione di non essere mai nel torto, la ragione te la prendevi di diritto.
Quando tornavi a casa e mi trovavi già lì, facevo il sospettoso, e con ancora il trucco pesante ti fissavi davanti a me e mi parlavi senza freno di come mi avevi tradito.
No, i tuoi occhi non erano freschi. Erano stanchi, troppe volte sono stati cercati, trovati, accarezzati, baciati, implorati.
Hai imparato a non crollare mai, l’unico modo per farlo era distruggere chiunque ti fosse attorno.
Mi guardavi e mi dicevi che amavi solo me, che quelle stronzate da una notte e via erano perché ti mancavo troppo, e io come un idiota ci credevo.
Perché in quegli occhi ci vedevo quello che c’è nei miei, il bisogno di poter credere che prima o poi l’amore arriverà anche per gente come noi.
Eravamo simili. Soli.

Sono riusciti a cambiarci
Ci sono riusciti lo sai


Mi hanno cambiato, mi hanno confuso dentro, mi hanno intrappolato, mi hanno sorpreso, mi hanno addolcito, mi hanno convinto, mi hanno innervosito, mi hanno calmato, mi hanno coccolato.
Erano semplicemente i tuoi, sempre diversi, sempre li stessi, sempre ammaliatori.
Ci hanno cambiato, mi è bastato uno sguardo per capire che non eri una come le altre.

Ma senza che gli altri ne sappiano niente
Dimmi, senza avere un programma, dimmi come ci si sente
Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
Farai l’amore per amore
O per avercelo garantito


Quanto credi che durerà questa storia col nuovo tipo di passaggio? Poco, si vede lontano un miglio che non è alla mia altezza.
E poi ti ritroverai ancora una volta sola, senza sapere cosa farai domani, sapendo che per ora ti accontenterai di un po’ di shopping, poi si vedrà.
La verità è che l’unica persona che riesce a sopportarti sei tu, sempre presa da te stessa, non mi sorprenderebbe se un giorno ti svegliassi con la convinzione di volerti sposare.
Farai l’amore con chi capita giusto per tener fede alle parole che mi hai detto prima di andartene, quando mi hai promesso che non avresti sofferto per me.
Non farai l’amore per amore, con me era diverso.

Andrai a vivere con alice che si fa whisky distillando fiori
O con un casanova che ti promette
Di presentarti ai genitori


Ti farai illudere da qualcun altro?
Io non l’ho mai fatto, non ero un bravo ragazzo e lo sapevi benissimo, forse era questo ad accrescere l’attrazione che ci univa.

O resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
Senza chiederti come mai
Continuerai a farti scegliere


Resterai lì, in quella casetta che hai comprato lavorando sodo, in quella casetta che ha condiviso il nostro amore, e quello di chissà chi altro.
Continuerai a passare da una storia all’altra, a ritrovarti quasi per caso fra le braccia di altri uomini, a farti guardare da altri occhi, a farti da accarezzare da altre mani, a sussurrare le stesse parole dolci, magari prima o poi qualcuno ci cascherà e ti risponderà “si, per sempre”.
Forse a quel punto, me lo rivolgerai un pensiero, giusto per renderti conto che non ero così male, che ti ho sempre tenuto testa, che non ti ho scelta… ti ho amata.

O finalmente sceglierai

FINE
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Re: verranno a chiederti del nostro amore

Messaggio Da Elyenna il Mer Lug 01, 2009 5:23 pm

Bella...
L'ho letta solo ora e l'ho trovata davvero bella!
Complimenti! Very Happy
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